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24/04/2019
Oral Cancer Day: al Sant’Anna visite gratuite con gli specialisti della Chirurgia Maxillo-facciale

Visite gratuite al Sant’Anna con gli specialisti dell’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-facciale per una bocca in buona salute. In occasione dell’ Oral Cancer Day – Giornata di prevenzione dei tumori del cavo orale, indetta da Fondazione Andi onlus (Associazione nazionale dentisti italiani), sabato 11 maggio i medici dell’Unità Operativa diretta dal primario Luigi Colombo effettueranno i controlli negli Ambulatori al piano 0 blu (zona Cup) dalle 9 alle 13 e daranno informazioni utili per la prevenzione di queste patologie. E’ necessaria la prenotazione via mail all’indirizzo oralcancerday@asst-lariana.it. I posti a disposizione sono limitati. Non serve l’impegnativa del medico di Medicina generale.

Il Sant’Anna, dunque, è ancora una volta in prima linea sul fronte della prevenzione e della diagnosi precoce per spiegare alla cittadinanza l’importanza dell’adozione di corretti stili di vita e di controlli frequenti.

Un tumore in aumento

Il carcinoma del cavo orale è tra le forme tumorali più diffuse al mondo. Si sviluppa più frequentemente sulla lingua, sulla mucosa delle guance, sul pavimento della bocca,sull’orofaringe e sulle tonsille. In Italia rappresenta il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna, ma la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità (fonte: Aiom e Airtum). Nel nostro Paese ogni anno si registrano oltre 9.000 nuovi casi con una mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 43% dei pazienti.Per quanto riguarda le fasce di età, i tumori testa collo rappresentano il 5% dei tumori giovanili negli uomini e nella fascia 50-69 (dove sono la quinta neoplasia presente) e il 3% negli uomini ultrasettantenni, mentre nelle donne sono l’1% in tutte le fasce d’età.

È evidente quindi l’importanza di un’adeguata prevenzione e di una diagnosi precoce: quando il carcinoma è rilevato e curato nella sua fase iniziali, infatti, si ottiene una guarigione che va dal 75% al 100% dei casi, con interventi terapeutici poco invasivi.

“La diagnosi di questo tipo di tumore – spiega Luigi Colombo , primario di Chirurgia Maxillo – Facciale dell’ospedale Sant’Anna - solitamente avviene in fase già avanzata, quando la massa tumorale si è ingrandita al punto da richiedere interventi mutilanti e spesso con scarsi risultati, perché i sintomi vengono trascurati. La lingua è la sede dove più frequentemente si sviluppano le neoplasie del cavo orale: i carcinomi linguali rappresentano il 30% circa di tutti i carcinomi orali. Il tumore del cavo orale è più frequente in persone che fumano tabacco e consumano alcolici: la coesistenza di queste due abitudini moltiplica il rischio di sviluppare queste patologie”.

Fattori di rischio

Per tutti i tumori del cavo orale i principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta, il consumo di alcol, qualunque condizione di traumatismo della superficie interna della bocca. Altre cause favorenti possono essere: la scarsa igiene orale, la masticazione di tabacco, l’errato posizionamento di protesi dentarie.

Nel caso specifico del tumore del labbro, possibili fattori favorenti sono l’esposizione al sole e l’uso della pipa.

Come si manifesta

La presenza sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente da più di 15 giorni , di una macchia bianco rossastra che non si risolve, di una ferita che non si rimargina sono possibili segnali di allarme perché potrebbero essere la manifestazione di una lesione pre-tumorale o tumorale.

Eventuali dolori alla bocca, ferite o gonfiori persistenti devono essere esaminati da un medico esperto. In caso di utilizzo di protesi dentarie un segnale da tener presente è quando si ha dolore e difficoltà nel mettere la dentiera.

Diagnosi

Il cancro della bocca, se riconosciuto in fase precoce, può essere curato con elevate percentuali di guarigione . I ritardi diagnostici dipendono in genere da una sottovalutazione dei sintomi , che vengono spesso confusi con quelli di altre malattie più frequenti (ascessi dentari, tumori benigni) ma meno gravi.

I principali esami diagnostici per individuare i tumori del cavo orale in assenza di sintomi sono l'ispezione e la palpazione del pavimento della bocca e della lingua. Ogni lesione sospetta della mucosa dovrà essere sottoposta a biopsia col prelievo di una piccola porzione di tessuto.

Come si interviene

“I tumori del cavo orale – aggiunge Colombo - possono essere curati con l’asportazione chirurgica del tumore e dei linfonodi circostanti. Qualora l’asportazione sia molto ampia si procede con l’effettuazione di ricostruzioni sofisticate con autotrapianti di pelle, di muscolo o di osso. In ogni caso è necessaria una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione”.

Eventuali trattamenti radioterapici e chemioterapici sono in genere usati come adiuvanti nella fase post-operatoria dei tumori avanzati e, meno frequentemente, in alternativa alla chirurgia.

Consigli e raccomandazioni

“È comunque consigliato effettuare una visita odontoiatrica ogni anno – conclude il primario - per verificare la salute dei denti e delle mucose. Questa pratica diventa essenziale dopo i 45-50 anni , in soggetti che hanno avuto stili di vita a rischio. Per tutti è valido il consiglio di adottare uno stile di vita sano, non fumare, non consumare tabacco in alcuna forma e limitare l’alcol”.

L’importanza di un’alimentazione corretta

Anche l’alimentazione ha la sua importanza: limitare il più possibile i grassi di origine animale, consumare in abbondanza frutta e verdura, soprattutto quegli alimenti ricchi di antiossidanti che hanno proprietà protettive nei confronti dei tumori: frutti rossi (fragole, more, mirtilli, bacche di Goji), cavoli verdi e cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles, spinaci, barbabietole, carote, e succhi di frutta (arancia, pompelmo).

Infine, è importante anche ricordare che le terapie oncologiche (chemioterapia e radioterapia) del distretto testa-collo possono comportare complicanze nel cavo orale che devono essere adeguatamente gestite in ambito specialistico.


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